Salve, il mio nome è Maurizio, ho 50 anni e da oltre 30 sono appassionato di automodelli radiocomandati.  Li ho scoperti per caso vedendoli gareggiare su un piazzale di Cremona, la mia città.  Erano modelli elettrici e devo dire la verità al momento non fui molto colpito.  Poi mi capitò di rivederne altri spinti da un micromotore a scoppio da 3,5 cc. di cilindrata e fu amore a prima  vista.  Conobbi allora alcuni amici: Vincenzo, Franco, Aldo che mi hanno consigliato ed incitato per superare le  iniziali difficoltà di messa punto del primo modello, e con i quali ancora oggi condivido questa passione.  Dopo anni in cui mi sono dedicato abbastanza intensamente all'attività agonistica, oggi mi rimane la voglia  di guidare soprattutto per divertimento, anche se ancora non disdegno qualche partecipazione a  competizioni di livello nazionale.  Di modelli posso dire di averne guidati tanti, partendo da una SG Montecarlo VCS, automodello rigido, in  scala 1/8, a trazione posteriore con poche regolazioni che mi ha accompagnato nelle prime esperienze fatte  esclusivamente di gare sui piazzali di tanti paesi nella provincia di Mantova.  Da lì in poi si sono susseguiti altri modelli della stessa scala sempre a due ruote motrici ma con sospensioni  indipendenti come l'SG Columbia MK2 nelle sue varie versioni ed evoluzioni per approdare infine alla prima  SG a trazione integrale - la Columbia MK4. Comunque tutti modelli spinti da micromotori glow-plug  alimentati da miscela composta da alcool/olio di ricino/nitrometano. Con la scala 1/8 ho chiuso la mia  esperienza con i modelli a 2 e 4 ruote motrici prodotti dalla BMT.  Infine nel 1996 la presa di contatto con i primi modelli in scala 1/5, la cosiddetta "Big Scale". Si tratta di  modelli a trazione posteriore spinti da potenti propulsori a 2 tempi da 23 cc. di cilindrata, alimentati da  miscela composta da benzina verde ed olio (consigliato nella percentuale del 4%).  Ho maturato le prime esperienza in questa categoria con un modello della vecchia azienda Dynamic,  interamente in plastica ad eccezione del pianale,  partecipando all'omonimo campionato monomarca.  Quando, dal 2001, la vecchia azienda è stata rilevata dalla Bergonzoni mi è stata offerta la possibilità di  collaborare in prima persona all'organizzazione  delle gare del campionato in qualità di responsabile della  zona nord Italia.  Ora che il campionato monomarca, ormai da qualche anno, non viene più organizzato per mancanza di  interesse da parte dei piloti, mi diverto soprattutto a guidare alcuni modelli della Dynamic Racing e provare  nuove soluzioni tecniche sulla pista di Cremona - denominata "Circuito Stradivari" - a mio parere il miglior  tracciato, per automodelli di grande scala, realizzato in Italia.